Una bambina capricciosa, può mantenere il suo carattere anche all’età adulta, mutando alcune sue sfumature.
Una bambina capricciosa: ecco una storia che mi hanno raccontata quando ero ragazza che narra di una bambina che, da adulta è diventata sempre più ingestibile.

C’era una volta una bambina capricciosa che dominava tutta la famiglia. La madre la giustificò dicendo che era piccola, ma diventata adulta, sarebbe cambiata. Il tempo passò e diventò molto manesca, fino al punto che la temette anche sua madre. Un giorno un ragazzo le chiese la mano.
Sua madre negò il consenso perché conoscendo i difetti della figlia, non ritenne onesto farla sposare. Ma lui non sembrò preoccuparsene e la sposò. All’indomani la neo-moglie esigette richieste impossibili. Così, prese della rabbia, prese il suo coniuge a botte.
Dopo il suo sfogo il neo-marito ricoperto di lividi si alzò lentamente dal pavimento, le chiese con voce pacata “Ti sei calmata cara?”. Lei gli ripose “si, mi sono calmata, ora sto meglio”. Lui rispose “la rabbia è passata a te, ed è venuto a me” afferrò un bastone e, con tutta la sua forza diede alla consorte un colpo secco rompendole un braccio.
Lei presa dalla sofferenza, si toccò la parte lesa, si piegò a terra dal dolore e con voce straziante e piangendo disse “oddio che dolore!” Il marito contattò il medico e le ingessò il braccio. Il Dottore disse “Signore, sono cinque lire”. Il coniuge li dette dieci. Il medico cerca in tasca il resto. Non potendo dargliene rispose “non ho il resto, li può cambiare?”. L’uomo, con fare sicuro rassicurò il soccorritore “consideri l’anticipo per quando romperò l’altro braccio a mia moglie”.
La moglie impaurita implorò pietà “No! Ti prego! Non lo farò più!”. Così fu. Nessuno dovrebbe dare botte, ma se qualcuno le dà che fare, se non quello che ha fatto questa saggia persona.