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C’era una volta

C’era una volta una donna che scelse la strada semplice per raggiungere i suoi desideri, ma nel tempo il destino si ripercuote contro di lei.

Leggi il mio racconto.

Foto: “Gradina Botanica” by bortescristian is licensed under CC BY 2.0

C’era una volta nel 1832 nacque a Firenze una bella bambina, per volontà di sua madre fu destinata a diventare un personaggio egocentrico che puntò sul matrimonio di convenienza. Si sposò da adolescente e diventò Contessa ma il matrimonio si rivelò noioso. La donna diventò frivola e la sua fama, le aprì le porte dai palazzi torinesi, a quelli di Parigi arrivando nella residenza di N.B. Riuscì a conquistare le sue amicizie con personaggi influenti del periodo.

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La donna nel tempo ricevette una grande lezione: la vita non regala nulla. Con l’avanzare dell’età, la bellezza della gioventù sparì, i corteggiatori svanirono e fu costretta a tornare nella sua residenza nativa in Toscana. Ma i suoi turbamenti interiori, la portarono all’isolamento e arrivò alla decisone di far oscurare tutti gli specchi della casa per non guardarsi. Di questa donna stravagante, non si seppe più nulla negli ultimi anni della sua vita. Morì nel 1889. Durante le indagini fatti anni dopo, venne dato alla luce il suo testamento e tra le sue ultime volontà, non volle la croce sulla sua tomba. Ma nonostante le attente ricerche sul cimitero cui è sepolta, la sua tomba non è stata identificata. Questa è una storia antica, ma dal significato che vale ancora oggi.