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Lettera a Fred Astaire

Ero ragazzina quando un signore di nome Fred Astaire, dopo lunghi allenamenti, si esibiva in TV e non solo. Ballava il tip tap e si rimaneva incollati per vedere quella sua arte unica, parlo degli anni 70.

Lettera a Fred Astaire scritta da me.

Si pensava di lui che nel tempo altri lo avrebbero imitato. Non è successo e lui è rimasto immortale. Il tempo passa e arriva l’era moderna; un giorno scopro un qualcosa che chiama la mia attenzione: TIK TOK. Il richiamo al TIP TAP, la curiosità è forte, vado sul sito e trovo stani filmati, quasi tutti uguali. Vengo presa dal panico. Chissà che sono diventata sclerotica, visto l’età. Nel fare una ricerca su questo fenomeno vengo a conoscenza che il 90 % dei personaggi hanno disturbi mentali per cui si improvvisano artisti imitando solo se stessi.

Bhe mi rallegra il fatto che tutto ciò non è dovuto all’alterazione della mia psiche ma è una cosa reale. Ma rimango sconcertata nel vedere questi personaggi fanno spettacoli cosi al naturale.

E’ stata una bella trovata, fresca e moderna. E’ bastata modificare un pochino il tip tap in tik tok. Chiarito i miei dubbi mi domando: ma quella marea di esibizionisti come fanno ad avere tutte quelle fans? Caro Fred Astaire, quanta fatica hai fatto per quel tuo modo di fare spettacolo, ma tu rimani unico da ricordare. Certo di quella generazione gli artisti si facevano notare trasmettendo oltre all’arte, emozioni, cultura il buon costume ecc…

Noi gente comune apprendevamo migliorando il nostro status, oggi non capisco più niente. Sarò che non capisco, visto la mia età, invece di nascere in quei lontani giorni sarei nata ora avrei potuto prendere parte di questi esibizionisti del tik tok e godermi le loro sceneggiate. Ma oltre al fatto che io sono legata al tip tap, mi domando ma se è vero ciò che rivelano i psichiatra di mezzo mondo che hanno disturbi mentali come avrei potuto appassionarmi ?

Sai Fred Astaire sei stato un mito unico può essere che sono io che non mi emancipo. Sono rimasta legata e ferma al tuo ricordo, ma considero pure che usi e costumi cambiano e tutto si evolve ma il tuo tip tap resta immortalato. Hai dato una spinta in avanti in un periodo dove l’Italia e tutti noi crescevamo. Quello di tik tok io non lo saprò mai; vista l’età, la storia lo racconterà. Chiudo dicendo che la tua arte di tip tap era un miraggio e la rimpiango, quella di tik tok è semplicemente cosa? Bho.