Un viaggio in Italia vissuta da Catabalunca dove rimase stupita dalle bellezze del nostro paese, ma rimase sbigottita su alcune culture.
Un viaggio in Italia di Catabalunca è una storia di mia invenzione che racconta alcune realtà.

C’era stata Catabalunca che era arrivata qui in Italia e non si sa da dove. L’avevano informata che qui c’erano le case dei sogni, giornate ricche di felicità, divertimento e buoni propositi. Catabalunca pensò che, come primo impatto, il nostro Paese era un mondo perfetto. Ma tempo di pensarlo che si era ricreduta. Ha costatato che gli uomini sono dominanti in ogni ambito. A differenza delle donne che vengono considerate delle semplici accessori e non si avvertiva ne l’assenza ne la necessità. Capì che era arrivata in un mondo dove niente era mutato, solamente i ruoli erano stati scambiati.
La Protagonista durante la visita nella penisola d’Europa, rifletteva sulla posizione degli uomini sia sulla storia e la loro cultura della “superiorità” di cui la società si era adattata. Ma tutto era cambiato. Le donne, a un certo punto esigevano il femminismo. Catabulanca si rese conto che era tutto sbagliato. Le avevano riferito che avrebbe trovato i maschi presuntuosi e dominanti, ma si stava sbagliando. C’era stato solo il cambio, ma la cultura del genere femminile erano uguali, esattamente come quella della parte maschile: o comanda l’uomo, diversamente prende potere la donna. E’ difficile mantenere un equilibrio alla pari. Catabalanca, un pò delusa, pensò di tornare in silenzio da dove era venuta; promettendosi di non raccontare mai a nessuno che l’Italia è bella ma strana. Il suo sistema è equivoco, ma permette all’uomo di comandare verso la donna, oppure e la donna che comanda l’uomo.