
Per rompere il muro della violenza e ammettere a se stessi che la persona che si ha davanti è un nostro nemico e bisogna sottrarsi a esso e andarsene. La forza per farlo è nelle nostre mani e nel nostro cervello. Lungo la strada, troveremo sempre qualcuno semplice e disponibile che ci sosterrà. La situazione difficile è spesso drammatica, ci ricordano qualcosa che avevamo dimenticato: LA SOLIDARIETÀ le difficoltà di tutti noi li viviamo e chiunque, in particolare circostanze, si intensificano e ci mettono davanti a un insegnamento. Guardare soltanto a noi stessi è fallimentare perché non si può farcela da soli. Abbiamo bisogno della comprensione e dell’aiuto degli altri, ma solo se ci si incontra guardando con l’altro con lo stesso sentimento più alto della solidarietà. Questo per me è il modo per combattere e uscire dal sopruso e fare alleanza con chi crede per sollevarsi e salvarsi.